Arcipelago toscano: un ecosistema straordinario fatto di…

Arcipelago toscano: un ecosistema straordinario fatto di 300 km2 di mare, costa, flora, pesci, persone che lo vivono e ci lavorano. E non solo, purtroppo. I nostri fiumi, le nostre città e le imbarcazioni sversano in mare grandissime quantità di rifiuti e plastiche. Oggi abbiamo presentato un progetto sperimentale – nato dalla collaborazione di Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente Toscana, Autorità portuale del Mar Tirreno settentrionale, Labromare, Direzione marittima della Toscana, Revet e cooperativa CFT – che recepisce la strategia europea sul #MarineLitter, e consente ai pescatori dell’arcipelago di stivare i rifiuti che “pescano” accidentalmente, e poi consegnarli in porto per lo smaltimento o il riciclo. Tanto si parla di rifiuti in mare ma poco si fa. Questo può essere un inizio che si può estendere a tutti e portare qualche risultato. Per questo sono particolarmente contento di questo progetto, che si ispira anche alle proposte della Fondazione Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore ucciso anche per il suo impegno a favore del mare, e che è frutto di un bel lavoro di squadra tra istituzioni, enti e privati, e del loro impegno per la tutela del nostro mare, sempre più un bene comune.

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