Il percorso del #biodistretto avviato dai comuni del #Montalbano è un’occasione da cogliere. Per i comuni della zona, che potranno trovare uno strumento in grado di aiutare gli imprenditori, e i più piccoli in particolare, in tanti aspetti della loro attività: dalla commercializzazione dei prodotti (anche quelli meno conosciuti), alla gestione della burocrazia, rendendo più facili controlli e scambio di buone pratiche, fino alla formazione. Potrà esserlo anche per la Regione, che nel nuovo programma di sviluppo rurale individua risorse specifiche a sostegno dell’agroalimentare e dell’innovazione in agricoltura. Costruire un biodistretto significa infatti per noi innervare innovazione in agricoltura, sostenendone le eccellenze e le soluzioni più avanzate per quanto riguarda la ricerca, un uso diverso e sostenibile dei prodotti, le nuove forme di commercializzazione e molto altro. A Carmignano, davanti a una platea di imprenditori agricoli e di amministratori impegnati a realizzare il biodistretto, ho lanciato anche la proposta di utilizzare gli strumenti e le risorse della partecipazione che la nostra legge mette a disposizione per dare ancora più forza a questo progetto.
