Mi piace parlare della legge toscana che garantisce uno sconto all’Irap per gli imprenditori e i professionisti che investono in cultura e paesaggio come di una bella opportunità. Una piccola leva che può innescare un processo virtuoso nella nostra regione. Con un doppio obiettivo: permettere il recupero e la valorizzazione del nostro “tesoro” culturale e paesaggistico, e creare una rete di imprenditori e associazioni legati dall’attaccamento al territorio in cui vivono e lavorano. Di questo ho parlato poco fa ad un convegno organizzato dall’Opera Medicea Laurenziana sotto le volte del salone Donatello, proprio nel giorno in cui San Lorenzo celebra i 450 anni dal funerale di Michelangelo Buonarroti. La cultura è un bene comune e può essere un valore aggiunto per la nostra economia. I tempi per questo salto di qualità sono maturi.
