Questa mattina ho visitato le zone della Valle del Serchio flagellate dal maltempo nei giorni scorsi. Abbiamo visto alcune delle situazioni più gravi, davanti alle quali è necessario che vi sia un’immediata risposta. La Regione farà la sua parte, intanto anticipando le risorse per le somme urgenze (spese che competono alla Protezione civile nazionale) per gli eventi dell’ottobre scorso e chiedendo lo stato di emergenza nazionale dopo aver già deliberato quello regionale. Inoltre renderemo disponibile per le famiglie più colpite (e con Isee inferiore a 36.000 euro) una forma di ristoro di 5.000 euro per le esigenze più immediate. All’impegno nostro e di tutti gli enti locali è però fondamentale che si aggiunga quello del governo. Che deve venire qui a vedere quanto è accaduto, ad incontrare gli amministratori e le popolazioni, a dare risposte per i nostri territori. Anche per questo ho proposto di organizzare quanto prima, assieme ai comuni e alla Provincia, un’iniziativa pubblica in quest’area alla presenza del Governo, del prefetto Gabrielli, dei parlamentari. Dobbiamo tenere alta l’attenzione su un evento la cui gravità, a mio avviso, non è stata sufficientemente percepita a Roma.
