Ancora minacce di morte ad Alessandro Cosimi. Gli sono vicino e gli esprimo totale solidarietà. Da oggi dovrà vivere sotto scorta, una misura inevitabile e necessaria per proteggere la sua vita ma che al tempo stesso lo costringerà, assieme alla famiglia, ad una situazione che avrebbe volentieri evitato. Quanto accaduto è una grave offesa alle istituzioni e quindi a tutti i cittadini toscani che da queste sono rappresentati. Non possiamo che reagire, contrapporre all’odio ed alla violenza la forza dei valori della democrazia.