Oggi pomeriggio in Consiglio regionale all’incontro sul Dibattito pubblico. Ho ribadito che la politica senza l’opinione dei cittadini non esiste. Bisogna ascoltare i cittadini e coinvolgerli nelle decisioni. Lo abbiamo fatto in questi cinque anni e vogliamo in futuro provare a farlo ancora meglio. Ma la partecipazione non si improvvisa: occorre studiare, guardare cosa succede attorno, fare tesoro delle esperienze passate ed altrui. Il nostro obiettivo è costruire con la nuova legge un percorso di partecipazione effettivo, obbligatorio per opere di un certo costo ed impatto, ma con tempi e modalità definite. Con una nuova frontiera, quella della rete e della partecipazione utilizzando anche internet e le nuove tecnologie. Anche in questo caso, evitando improvvisazioni.
