Questa mattina alla Camera dei Deputati si è celebrato il giorno dedicato alla “Memoria delle vittime del terrorismo”. Sono intervenuti i figli di alcune vittime: Giorgio, figlio del maresciallo Sergio Bazzega; Massimo, figlio del giudice Francesco Coco e Lorenzo, figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti. Ci pensi, mentre parlano, e alcune cose, più di altre, vengono fuori. La prima è che, come dice il Presidente della Repubblica, è sempre il tempo della Resistenza: lo è stato per i circa 500 morti e i 5.000 feriti dei 20.000 attentati che ha sono stati ricordati oggi è lo sarà tutte le volte che dovremo difendere la democrazia. La seconda è il tono con cui si esprimono queste persone colpite dal dolore: non senti alcuna forma di odio o ricerca di vendetta, ma una grande necessità di sapere la verità ed avere giustizia. Poi pensi anche che dobbiamo continuare ad impegnarci per tenere questa memoria e che abbiamo fatto bene a pubblicare su http://www.regione.toscana.it/memoriavittimeterrorismo tutti i nomi delle vittime di questi eventi in Toscana: c’è una storia dietro ognuno di loro, una vita precedente, delle relazioni e tanto bene che il Paese deve continuare a ricambiare con sempre maggiore forza e determinazione.
