Questa mattina ho partecipato a un incontro sull’integrazione dei migranti presso il Comitato europeo delle regioni a #Bruxelles. Ho spiegato ai colleghi europei il modello di #accoglienzadiffusa della Toscana e precisato che non è il sistema sanitario che
si adatta all’accoglienza, ma è il sistema dell’accoglienza che si adatta alla normalità del sistema sanitario .Quando i richiedenti asilo arrivano in Toscana ricevono un
tesserino temporaneo d”iscrizione al servizio sanitario regionale, così si evitano “complicazioni” al servizio sanitario, che può assistere i migranti a livello locale. E’ una materia che ha bisogno di supporto, non abbiamo tempo e dobbiamo passare
da un atteggiamento passivo a uno attivo, credo che l”Europa abbia ancora molto da fare su questo percorso
