Aladino Bartaloni aveva 20 anni quando fu torturato e impiccato dai nazisti a Granaiolo, nella campagna di Castelfiorentino, il suo corpo lasciato appeso come minaccia per la popolazione. Oggi questo giovane bracciante viene oltraggiato un’altra volta: una svastica campeggia barbaramente sulla lapide che lo ricorda. Castelfiorentino e la Toscana, terre di uguaglianza, libertà e antifascismo, non possono più tollerare questi episodi. Non passeranno, dice il Sindaco Alessio Falorni, e anche io mi unisco al suo appello. Condannare non basta più. Serve un impegno delle forze democratiche del Paese per mettere fine a questi episodi che offendono la nostra Costituzione e la nostra Repubblica.
