Ho iniziato oggi, da Siena, un tour della Toscana per discutere con sindaci e autorità di pubblica sicurezza dell’andamento dei progetti di installazione degli impianti di video sorveglianza che la Regione ha cofinanziato negli ultimi due anni, per un totale di 2 milioni e mezzo. Grazie a questo investimento, in collaborazione con il consorzio Terrecablate, la provincia di Siena è coperta oggi da un network di 850 telecamere, con un ottimo livello di integrazione con le forze di sicurezza, e nei prossimi mesi lo scorrimento della graduatoria ci permetterà di finanziare anche nuovi interventi. Non basta, però. La sicurezza non è una materia “fredda”, che si esaurisce con l’installazione di impianti, o con i controlli e le iniziative di repressione. È una materia che ha a che fare con la vita delle persone, con il modo in cui abitano le loro città. Per questo stiamo anche lavorando insieme ad Anci per costruire, come sempre ricercando la partecipazione di enti locali, istituzioni, cittadini e associazioni, delle linee guida per la sicurezza. A breve novità.
