Oggi ho incontrato decine di operatori che quotidianamente lavorano nei settori della cultura e del paesaggio per parlare con loro delle opportunità che offre la nuova legge regionale che garantisce uno sconto del 20% sull’Irap per chi investe, appunto, in cultura e paesaggio. Abbiamo raccolto interesse e voglia di fare e ho chiesto proprio alle associazioni un paio di cose. La prima è quella di stimolare gli imprenditori (quelli toscani sono spesso persone attaccate al territorio) a contribuire a questi interventi. La seconda è quella di sensibilizzare gli Enti Locali per individuare insieme a loro gli interventi da portare avanti e, magari, chiedere di avere integrazioni al finanziamento anche da altri soggetti. Credo infatti che sia una legge che è molto adatta ad essere utilizzata per mettere insieme imprenditori, associazioni e amministratori che hanno a cuore il territorio, che conoscono il valore di ciò che li circonda e hanno tutto l’interesse a preservarlo e valorizzarlo. Questo è l’inizio, ed è un buon risultato dopo il tempo perso per conflitto di competenza sollevato due anni fa dal Governo poi risolto a nostro favore dalla Consulta. Ho detto ai presenti di darci un nuovo appuntamento in autunno, per vedere i primi risultati della legge e capire insieme se servono interventi migliorativi. Ma di una cosa sono certo: è sempre più grazie a strumenti come questo, che agiscono in modo snello e immediato, che potremo guardare meglio alle esigenze di oggi e del futuro.
