Oggi ho incontrato una rappresentanza della Vibac, azienda di Vinci la cui proprietà ha annunciato la chiusura dello stabilimento. 120 operai che vedono fortemente minacciato il loro lavoro da una lettera inviata dalla proprietà senza nemmeno una spiegazione. In Toscana non siamo abituati a comportamenti di questo tipo e, prima di tutto, devono essere riportate le cose alla correttezza dei rapporti. La Regione ha affrontato in questi anni molte crisi. E anche stavolta si mette a disposizione per intraprendere le azioni necessarie per evitare che la storia di una delle aziende simbolo del territorio finisca in modo drammatico. Venerdì il presidente Rossi sarà in azienda per incontrare i lavoratori e lunedì è già previsto in Regione un tavolo di crisi aziendale. Anche a livello nazionale, attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico, deve essere affrontata questa vicenda che riguarda un’azienda presente in cinque regioni. Il percorso deve essere quello di cercare di tutelare il lavoro di queste persone e individuare le possibili soluzioni.
