Oggi ho partecipato al 21^ vertice antimafia a Bagno a Ripoli, alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso, la presidente della commissione antimafia Rosy Bindi e il senatore Giuseppe Lumia.
La Regione Toscana ha messo in campo molte azioni per la lotta alla mafia: abbiamo messo a disposizione della Guardia di Finanza e della Dia un accesso dedicato alle banche dati sui contratti e lavori pubblici, grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio che abbiamo istituito nel 2007. L’accordo con Gdf e Dia verrà presto esteso anche ai Carabinieri.
Il nostro Centro di documentazione “Cultura della legalità democratica” è dotato di documentazione e volumi specializzati sui temi di criminalità organizzata e mafiosa e cura l’osservatorio sulla legalità e la criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose.
Il 14 dicembre ho convocato il tavolo della legalità e la conferenza sui beni confiscati alle mafie, alla presenza del prefetto Postiglione, direttore dell’agenzia nazionale dei beni confiscati. Inoltre abbiamo molti progetti con scuole e associazioni. La Toscana è in prima linea, ma chiediamo allo Stato che ci aiuti a assegnare i beni confiscati senza dover aspettare anni. In questo modo i Comuni potrebbero utilizzarli per fini sociali.
