“Ricordare significa anche non rassegnarsi mai nella ricerca della verità”. Queste parole del presidente Sergio Mattarella sono significative più che mai oggi che si celebra il “Giorno della memoria, dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi“. Ricordare e non dimenticare, coltivare la Memoria e combattere le violenze.
La cerimonia che si è svolta oggi in Senato ha premiato delle scuole che hanno vinto il concorso “Tracce di memoria”. Anche in Toscana, dove purtroppo ci sono stati atti di terrorismo e stragi di mafia con vittime, cerchiamo di far conoscere queste vicende e tenerne viva la memoria con le attività del Centro di documentazione Cultura della Legalità Democratica e il sostegno alle Associazioni che operano in questo senso e coinvolgendo sempre di più giovani e studenti.
