Rivisitare Boccaccio come se fosse il copione di un’opera teatrale o un film, immaginandolo in 3D, con suoni, colori, odori. Era il tema della terza edizione di #BoccaccioGiovani, concorso letterario riservato agli studenti del terzo e quarto anno delle scuole superiori toscane la cui cerimonia di premiazione si è svolta oggi pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una bella manifestazione, che nasce dalla capacità degli organizzatori del più longevo e glorioso Premio Boccaccio di innovarsi e rinnovarsi, divenendo più “open”, aprendosi ai giovani e al mondo della scuola.
