Umberto Carpi ci ha lasciato. È stato un importante intellettuale, un comunista coerente e rigoroso. Nato a Bolzano, ma pisano di adozione, ha fatto della Toscana la sua terra. Professore di letteratura italiana all’università di Pisa e animatore del sessantotto, un cursus honorum impeccabile: sindaco di Crespina, senatore, due volte sottosegretario nei governi Prodi e D’Alema. La notizia della sua morte mi rattrista, con lui se ne va una figura autorevole della sinistra italiana.