Avevamo ancora negli occhi le code pazienti e ordinate dei tanti cittadini che a Lucca, durante Dire e Fare, e a Pisa, per Internet Festival, erano venuti alle nostre postazioni per attivare la carta sanitaria e verificare tutti i servizi ai quali grazie ad essa si può accedere. Quasi tutti si erano poi fermati a guardare all’opera Open Toscana, facendo domande e lasciando suggerimenti. Un’esperienza che abbiamo deciso di ripetere a Firenze, nel cuore delle istituzioni, aprendo al pubblico palazzo Strozzi Sacrati nelle giornate di sabato e domenica scorsi. La risposta è stata importante: 550 fra attivazioni di carte sanitarie e certificazioni, 100 lettori venduti. E la conferma che andare a cercare le persone come già fatto a Lucca e Pisa funziona ed è senz’altro il modo migliore per far diventare la pubblica amministrazione più aperta e trasparente, ma anche più incline a migliorarsi.
L’innovazione messa al servizio dei cittadini non deve essere uno slogan, e per noi ha un significato concreto. OpenToscana è tutto questo e fa piacere constatare, oltre alla risposta dei cittadini, che anche aziende a startup ci chiedano dati e nuovi servizi.
Questo è lo spirito che ci ha ispirati e che, ne abbiamo avuto la conferma anche in questi due giorni, sta funzionando!
