Un convegno molto partecipato quello di stamani a Palazzo Strozzi Sacrati sul tema dell’housing sociale in Toscana, durante il quale abbiamo annunciato l’adesione della Regione, con 5 milioni, al Fondo Housing Toscano, scelto con evidenza pubblica e del quale fa parte anche Cassa Depositi e Prestiti.
La casa è un bene primario, ma per tante persone rimane un sogno. Esiste infatti nella nostra società una “zona grigia”, sempre più vasta purtroppo, di cui fanno parte coloro che non possiedono gli standard per avere diritto a una casa popolare ma non hanno neppure una sicurezza lavorativa e conseguenti risorse per un affitto, o tantomeno per accendere un mutuo. È per queste persone che l’housing sociale può essere una risposta sulla quale costruirsi un futuro.
Il Fondo servirà a realizzare alloggi sociali sul territorio toscano, privilegiando l’acquisto di immobili invenduti e il recupero di aree dismesse e dando così anche un contributo alla ripresa del settore dell’edilizia. Per questo abbiamo chiesto agli investitori istituzionali, ad iniziare dalle Fondazioni Bancarie, di aderire al Fondo e di consentire investimenti in tutte le zone della Toscana. Investimenti che, oltre ad avere un significato sociale, non faranno altro che valorizzare il patrimonio dei nostri territori.
