Open data, primi passi verso l’approvazione della legge

Ho presentato questa mattina alla prima commissione del Consiglio regionale la nostra proposta di legge sugli open data. È il primo passo di un percorso istituzionale che mi auguro possa portare presto la Toscana a dotarsi di uno strumento innovativo, che può contribuire a realizzare un’amministrazione pubblica sempre più digitale e aperta, basata sulla trasparenza, sulla diffusione dei dati liberamente accessibili e riutilizzabili, sulla partecipazione e sulla collaborazione con le altre amministrazioni pubbliche, i cittadini, le imprese e tutti i soggetti del territorio. È questo il nostro obiettivo e gli open data rappresentano un elemento imprescindibile per raggiungerlo. Per questo abbiamo realizzato Open Toscana, che non a caso ha nel bottone dei dati aperti il suo cuore pulsante. Uno spazio in cui la pubblica amministrazione non si limita ad essere uno “sportello” per accedere a determinati servizi, ma vuole diventare un soggetto dialogante che si interfaccia con il cittadino anche per chiedergli suggerimenti o un contributo alle decisioni che lo riguardano.
Negli open data, insomma, la Toscana può soprattutto trovare una grande occasione di sviluppo, in grado di favorire lo sviluppo di servizi innovativi, stimolare la crescita economica con le tante start up innovative toscane l’impegno sociale.
A questo link il testo della legge, con la possibilità di dare suggerimenti e contributi.

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