Nella nostra regione si sente spesso parlare di “fare sistema”. Un’espressione che in tanti usano ma in pochi riescono a realizzare veramente. Vale un po’ per tutti i campi. Quando però si parla di giustizia digitale e di semplificazione, possiamo dire che in Toscana ci siamo riusciti davvero. Non ci piace dircelo da soli, di certo è un bel risultato quando ci viene riconosciuto dai professionisti che quotidianamente operano nel settore, come è accaduto ieri a Lucca nel corso di un affollato convegno sul futuro della giustizia digitale.
È il punto di partenza, che ci spinge a confermare la nostra disponibilità a implementare ancora i servizi destinati alle professioni e soprattutto ai cittadini. Una logica di collaborazione tra istituzioni che tanto bene ha funzionato fino ad oggi, sebbene non rientri nelle competenze della Regione, e che credo debba continuare e rafforzarsi. Per quanto ci riguarda, come ho confermato alla platea dei professionisti riuniti al cinema Moderno, investiremo ancora, mettendo a disposizione risorse tecnologiche e risorse umane in modo da migliorare l’efficienza e la sicurezza di questo sistema di servizi che dovrà essere sempre più orientato anche al cittadino oltre che essere sempre più utile per gli operatori.
Sempre più importante il ruolo che potrà avere Open Toscana , che già oggi costituisce il punto di accesso, con Cns, per avvocati e consulenti tecnici ai servizi della cancelleria telematica e del processo digitale, con la possibilità di depositare atti a valore legale, consultare il fascicolo elettronico, visualizzare le scadenze in agenda e ricevere comunicazioni a valore legale dalle cancellerie degli uffici giudiziari. Dobbiamo abituare sempre di più le persone a utilizzare questo strumento che è nato come un luogo in cui i cittadini possano trovarvi tutto quello che esiste e soprattutto tutto quello che funziona e che può semplificare la loro vita, ancor più quando si tratta di pratiche che di per sé possono essere già pesanti, come i pagamenti o appunto le lunghe code per consegnare o consultare fascicoli e documenti. Mentre per accedere al proprio Fascicolo Civile i cittadino possono farlo anche da Open Toscana, senza la carta si può accedere alla pagina , una piattaforma di servizi che fornisce informazioni, riferimenti, modulistica e servizi on-line in forma chiara, semplice e strutturata, anche per coloro che non conoscono terminologie e temi giuridici.
Un sistema completo e strutturato, al quale contribuiamo anche in termini di formazione ai professionisti del mondo della giustizia per utilizzare al meglio i servizi legati alla cancelleria telematica, con il progetto “FormarSì” realizzato in collaborazione con gli Ordini degli Avvocati della Toscana dei Tribunali e dalla Corte di Appello di Firenze.
Il “modello Toscana”, insomma, ha raggiunto un alto livello di qualità e su questa base ho dato la mia disponibilità, anche con una iniziativa ufficiale da portare avanti assieme con gli ordini professionali del mondo della giustizia, a farlo conoscere e metterlo a disposizione di tutti a livello nazionale. E proprio a questo scopo richiederò un incontro al Ministro Orlando.
