Insieme ad altri consiglieri regionali sono firmatario di una proposta di Legge sulle Eccedenze alimentari. Ecco il testo della proposta di legge regionale:
Pdl 192 -Interventi per combattere la povertà ed il disagio sociale attraverso la redistribuzione delle eccedenze alimentari
Art. 1 (Finalità)
La Regione Toscana, nell’ambito delle politiche di solidarietà sociale, riconosce, valorizza e promuove l’attività svolta per il recupero delle eccedenze alimentari e per la loro redistribuzione ai soggetti che assistono persone in stato di grave disagio sociale e di indigenza.
Art. 2 (Soggetti)
1.-La Regione assume le finalità di cui all’articolo 1, avvalendosi per il perseguimento delle stesse, di enti ed associazioni no profit in possesso di certificata e documentata attività esercitata su dimensione regionale, a livello continuativo, da almeno cinque anni.
Art. 3 (Interventi)
1.-La Regione, in attuazione delle finalità di cui all’articolo 1, individua gli obiettivi e le modalità di intervento e di sostegno operativo e finanziario mediante la predisposizione di un programma di interventi a valenza triennale.
2.-Il programma persegue i seguenti obiettivi:
a. l’attenuazione delle condizioni di disagio delle persone e delle famiglie, attraverso la raccolta e la distribuzione di generi alimentari agli enti che operano nel settore assistenziale
b. la promozione e il sostegno di specifici progetti formativi inerenti la diffusione di una corretta cultura della nutrizione da attuarsi anche mediante apposite azioni di informazione rivolte verso la collettività;
c. la costituzione di modelli di partnership consistenti nella definizione di accordi di collaborazione tra le aziende del settore alimentare , della grande distribuzione alimentare e della ristorazione collettiva con gli enti assistenziali favorendo la cessione di beni non commerciabili ma ancora commestibili
d. la predisposizione di progetti di informatizzazione e di formazione professionale a sostegno delle attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari
e. I rapporti tra la Regione e i soggetti individuati dal programma di cui al precedente comma, sono regolati da un’apposita convenzione approvata dalla Giunta regionale.
f. La convenzione prevede le modalità e i tempi di realizzazione degli interventi e dei servizi prestati nonché le modalità per la verifica dello svolgimento degli stessi e per l’erogazione di risorse economiche da parte della Regione Toscana.
Art. 4 ( Norma Finanziaria)
Per il programma pluriennale di cui all’articolo 3 è autorizzata la spesa complessiva per il triennio 2008/2010 di euro 150.000,00 di cui euro 50.000,00 per il 2008, euro 50.000,00 per il 2009 ed euro 50.000,00 per il 2010 a valere sulla UPB 234 “Programmi ed azioni per il sostegno dell’inclusione sociale spese correnti”.