Commercio di Qualità approvati i criteri per i finanziamenti

Criteri, modalità ed indirizzi di assegnazione dei finanziamenti per il triennio 2008-2010 relativi all’Azione 4.1.2 Interventi per il commercio di qualità e politiche di rete prevista – Intervento A "Rete Toscana Commercio di Qualità" del P.R.S.E. 2007 2010
Con il Piano regionale di sviluppo 2006-2010 sono stati individuati gli obiettivi delle politiche di sviluppo sostenibile del sistema distributivo toscano. In questo contesto è prevista la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione e alla valorizzazione dei "..diversi profili identitari caratterizzati dalle differenziate potenzialità delle realtà territoriali e urbane,
dall’orientamento dell’esperienza dei Centri commerciali naturali, verso nuove forme aggregative e modelli organizzativi, dalla valorizzazione delle politiche di filiera.";
Nell’ambito di tali indirizzi, con l’aggiornamento del P.R.S.E. 2007 2010, è stata espressamente prevista l’ Azione 4.1.2 "Interventi per il commercio di qualità e politiche di rete". Con tale strumento si punta ad armonizzare e potenziare le opportunità di valorizzazione turistica, commerciale e produttiva delle realtà locali toscane attraverso azioni che integrino il commercio con il turismo, la cultura, l’artigianato e le altre attività agroalimentari.
Tali interventi dovranno essere fortemente orientati alla rivitalizzazione del tessuto delle piccole imprese e alla loro maggiore integrazione con le identità locali e con le azioni di carattere regionale orientate alla promozione della cosiddetta Marca Toscana. L’attuazione dell’Azione 4.1.2. "Interventi per il commercio di qualità e politiche di rete", quindi, da un lato dovrà garantire un coordinamento e una visibilità di carattere regionale chiaramente collegati alle politiche e alle strategie che caratterizzano la rete regionale dei piccoli esercizi commerciali Vetrina Toscana, dall’altra non potrà che coinvolgere direttamente e capillarmente le realtà locali (Enti locali, Camere di Commercio, Agenzie per il Turismo, Unioncamere) e le singole imprese del sistema distributivo rappresentato dagli esercizi di vicinato e dai pubblici esercizi di somministrazione al fine di migliorare l’offerta commerciale nei centri urbani o nei territori montani, insulari e rurali.
Relativamente agli interventi a favore della rete dei ristoranti (Vetrina Toscana a Tavola) e a quella degli esercizi commerciali del settore alimentare (Botteghe di Vetrina Toscana), è necessario definire adeguati rapporti con il mondo delle produzioni agricole e agroalimentari.
Gli interventi dell’Azione 4.1.2. quindi, interverranno a sostegno della promozione della rete degli esercizi commerciali (ristoranti e negozi di generi alimentari) garantendo contemporaneamente una adeguata integrazione con le aziende di produzione che dovranno essere messe in grado di utilizzare al meglio la Rete di vendita regionale Vetrina Toscana anche per informare sulle caratteristiche qualitative dei loro prodotti.
La Rete Vetrina Toscana consentirà altresì la promozione di centri informativi sulla corretta alimentazione in collaborazione con i competenti uffici della Direzione Generale del Diritto alla Salute.
In questo senso si richiamano gli obiettivi posti dalla deliberazione n. 922 della Giunta regionale del 10 dicembre 2007 che ha individuato un percorso di revisione del protocollo d’intesa Vetrina Toscana ampliandone l’integrazione con i settori dell’agricoltura, dell’artigianato e delle produzioni artistiche e di qualità. Tale percorso è stato coerentemente avviato con decreto dirigenziale n. 772 del 19 febbraio 2008 riguardante l’avvalimento dei Centri di assistenza tecnica per lo sviluppo di moduli specifici del protocollo d’intesa Vetrina Toscana.
Alla luce delle strategie e degli obiettivi di carattere generale sopra richiamati, si prevede di dare attuazione alla Azione 4.1.2. individuando due modalità parallele e complementari di seguito definite.

  1. Iniziative di Vetrina Toscana di coordinamento e promozione a regia regionale.
    Tali iniziative consistono sostanzialmente nel garantire, anche attraverso i Centri di Assistenza Tecnica del commercio, quelle attività di progettazione di interventi di livello regionale che consentano, durante tutto l’anno, di comunicare ai consumatori e ai clienti dei ristoranti e degli esercizi di vicinato, le opportunità offerte dalle imprese aderenti alla Rete, promuovendo anche una maggiore conoscenza delle identità eno-gastronomiche, culturali, e produttive dei territori e delle destinazioni turistiche collegate. Si tratta di interventi finalizzati a promuovere la rete Vetrina Toscana e la generalità delle imprese aderenti, e riprenderà, in una visione unitaria, i contenuti delle Iniziative tematiche territoriali.
    Di norma nel periodo natalizio di ogni anno, attraverso un evento di livello regionale saranno presentate le Iniziative tematiche territoriali che si terranno nel mese di dicembre/gennaio e il calendario delle iniziative territoriali che si terranno nel primo semestre dell’anno successivo. Nel mese di maggio saranno invece presentate le iniziative che si svolgeranno fino a dicembre.
    Tutte le attività di comunicazione attivate in questo ambito saranno espressamente previste dal Programma regionale di comunicazione e seguiranno – ai fini del loro finanziamento e della loro realizzazione – le procedura previste dal piano stesso.
  2. Iniziative Tematiche Territoriali di Vetrina Toscana.
    Tali iniziative, coerentemente con quanto previsto dall’Azione 4.1.2., dovranno coinvolgere le diverse realtà territoriali. In sostanza rappresentano il vero contenuto delle iniziative di promozione a regia regionale di cui al punto precedente.
    Le iniziative, che dovranno tenersi durante tutto l’anno, dovranno essere tutte ispirate alle produzioni agricole, agroalimentari, eno-gastronomiche e artigianali. Potranno riferirsi alle stagioni, ai territori di produzione, alla tradizione eno-gastronomica e alla promozione della salute alimentare .
    Il finanziamento di tali iniziative è rivolto a Soggetti Pubblici (Enti locali, Camere di Commercio e Unioncamere Toscana) e sarà finalizzato a realizzare eventi e servizi qualificati che consentano di dare la massima visibilità alle imprese commerciali aderenti alla Rete Vetrina Toscana e dei Centri commerciali naturali che propongano produzioni di qualità collegate alle identità eno-gastronomiche e culturali delle varie località della Toscana.
    Le iniziative tematiche rappresentano una occasione fondamentale per far convergere le azioni di comunicazione e promozione delle produzioni agricole e agro-alimentari anche utilizzando la rete degli esercizi commerciali.
    Le iniziative tematiche territoriali potranno coinvolgere i consorzi e le associazioni di produttori interessati che si impegnino a realizzare iniziative coordinate di promozione, degustazione, informazione, in ambienti e tempi concordati e che coinvolgano imprese commerciali aderenti alla Rete Vetrina Toscana.
    Ogni iniziativa territoriale deve consentire di informare su tutte le altre iniziative territoriali che si svolgono in Toscana attraverso la corretta e costante integrazione con le Iniziative di coordinamento e promozione a regia regionale.
    Le iniziative sono selezionate dai competenti Uffici regionali sulla base di procedura con evidenza pubblica; dovrà comunque essere privilegiata la realizzazione e il finanziamento di una unica complessiva proposta che veda coinvolto, oltre al sistema degli Enti locali, anche il sistema delle Camere di commercio e che consenta un adeguato cofinanziamento.
    Specifiche priorità saranno assegnate alle iniziative territoriali tematiche che:
  • risultino coerenti con gli obiettivi e le strategie di azione del Progetto regionale Innovacom e la cui realizzazione sia integrata e sinergica con quella dei Centri di Assistenza Tecnica riconosciuti dalla Regione Toscana ai sensi del DPGR n. 17/R del 16.03.2004
  • risultino coerenti con le azioni promosse e finanziate dalle Camere di Commercio riferite alla promozione e sostegno della rete Vetrina Toscana e delle produzioni di qualità;
  • risultino sinergiche e coerenti con le iniziative di promozione commerciale, di degustazione, di visita guidata, di informazione, promosse da Consorzi ed Associazioni di produttori, Strade del vino e dell’olio, APT, dalle associazioni dei consumatori di livello territoriale e regionale;
  • siano compatibili con le iniziative previste dal progetto regionale Amica Toscana Card;
  • siano collegate a iniziative di promo-commercializzazione turistica mirate espressamente a consentire la migliore fruizione delle destinazioni turistiche con offerte di pacchetti caratterizzati da un ottimale rapporto qualità/prezzo;
  • consentano la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio storico architettonico e ambientale;
  • coinvolgano il patrimonio architettonico che caratterizza le "cantine d’autore" presenti e operanti in Toscana;

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