Patto Riassetto Sistema Teatrale linee 2008

Con la Delibera N .614 del 04-08-2008 sono stati approvati i fondi per l’annualità 2008 del Patto per il riassetto del sistema teatrale.

PROGETTO DI INIZIATIVA REGIONALE "Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana" Annualità 2008

OBIETTIVI DEL PROGETTO DI INIZIATIVA REGIONALE "PATTO PER IL RIASSETTO DEL SISTEMA TEATRALE DELLA TOSCANA"

Il Piano Integrato della cultura 2008-2010 al paragrafo 6.4.1 individua gli obiettivi specifici che l’intervento regionale persegue in materia di spettacolo. In particolare il progetto "Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana Annualità 2008" approvato dal MIBAC in data 13 maggio 2008, si pone come strumento operativo per il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
-qualificazione dell’offerta di spettacolo, attraverso la riorganizzazione degli assetti del sistema e del ruolo delle fondazioni regionali del settore;
-promozione di azioni volte alla formazione del pubblico nei vari settori dello spettacolo ed alla diffusione dello spettacolo presso le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione.
-conoscenza del sistema dello spettacolo in Toscana e dei suoi livelli di fruizione da parte del pubblico.
Tali obiettivi specifici sono declinati nel Piano in linee d’azione , delle quali il presente Progetto definisce i contenuti e le modalità di intervento per l’annualità 2008.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI ATTUATIVI PER L’ANNO 2008

Le linee d’azione descritte nel PIC vengono declinate per l’anno 2008 negli interventi attuativi di seguito descritti.

Linea d’azione:
"Raccolta ed elaborazione dei dati sulla produzione di spettacolo e sul pubblico dei teatri e delle diverse forme di spettacolo e sulla sua composizione, sui finanziamenti nel settore in raccordo con il progetto nazionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome".
INTERVENTI
Prosegue l’impegno della Regione Toscana, assunto nell’anno 2007, relativamente alla realizzazione del progetto interregionale "La realizzazione di Osservatori regionali e la collaborazione con l’Osservatorio nazionale nel settore delle politiche per lo spettacolo", finanziato da 19, tra Regioni e Province autonome, e dalla Direzione Generale dello Spettacolo del MIBAC nell’ambito del Patto per le attività culturali di spettacolo, che ha come Ente capofila la Regione Basilicata.
Il progetto, nato dalle esigenze di conoscenza del settore dello spettacolo dal vivo e del cinema da parte delle amministrazioni regionali, intende fornire strumenti al servizio e a sostegno dell’azione di governo per consentire una programmazione più efficace degli interventi pubblici.
Sono previste la stesura e verifica di un primo rapporto relativo all’informazione disponibile ed ai percorsi da attivare per uniformare metodi, strumenti e azioni con la definizione di strumenti di rilevazione e modelli da applicare nelle singole regioni.
Soggetto destinatario del finanziamento: Regione Basilicata (Ente capofila) euro 5.000,00

Linee d’azione:
"Coordinamento della programmazione delle attività di spettacolo in Toscana e dell’attività dei teatri di prosa di diversa titolarità istituzionale, a partire dall’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia con successiva estensione all’intero territorio regionale, al fine di ampliare il pubblico ed aumentare la produttività complessiva del sistema";
"Valorizzazione del Teatro Metastasio di Prato nel suo ruolo di Teatro Stabile Pubblico della Toscana e degli altri stabili presenti in Toscana, riconosciuti dal MIBAC, in relazione con gli altri poli di eccellenza di produzione del territorio regionale, coordinandone l’attività con FTS ai fini dell’ampliamento del pubblico, del sostegno distributivo alla produzione toscana
pubblica e privata e della collaborazione con le province e i comuni toscani per la programmazione delle attività teatrali, con particolare attenzione ai piccoli teatri e ai piccoli comuni e con una specifica attenzione alla distribuzione delle produzioni toscane".
INTERVENTI
(Progetto approvato dal MIBAC in data 13 maggio 2008)
A partire dalle premesse già indicate per l’anno 2007, l’anno 2008 vede l’ampliamento del progetto del riassetto del sistema teatrale della Toscana dalla Area vasta della Toscana centrale (Firenze, Prato e Pistoia) a tutte le altre Province del territorio (Arezzo, Siena, Livorno, Massa Carrara, Pisa, Lucca e Grosseto).
Gli obiettivi dell’intervento sono principalmente sei:

  • rafforzamento delle azioni volte alla promozione e formazione del pubblico anche attraverso l’individuazione di specifiche iniziative, in collaborazione con gli Enti Locali, volte alla circolazione dei pubblici, alla definizione di offerte di spettacoli che possano prevedere differenziazioni negli orari e maggiore aderenza alle singole esigenze territoriali. In questo contesto, realizzazione di specifici interventi, anche attraverso strutture specializzate, destinati alla formazione del pubblico, in rapporto con il mondo scolastico ed Universitario ed in collaborazione con le strutture promozionali del territorio di riferimento; individuazione di specifiche attività per la formazione dei formatori;
  • consolidamento e sviluppo del sistema teatrale pubblico nella regione a partire dal Teatro Stabile della Toscana (Teatro Metastasio di Prato) attraverso un pieno coinvolgimento nel sistema dei due Teatri Stabili di innovazione, (Fondazione Sipario Toscana – La Città del Teatro di Cascina e Fondazione Pontedera Teatro, il cui nuovo teatro sarà completato entro l’ottobre del 2008, istituzioni appartenenti entrambe al territorio della provincia di Pisa) per rafforzare il ruolo strategico delle tre "stabilità" come strutture produttive, formative e di promozione al servizio dell’intero territorio regionale;
  • nel contesto indicato al secondo punto dovranno anche essere ridefinite le funzioni distributive pubbliche come complementari ed integrate alle politiche regionali del settore, a partire dalla Fondazione Toscana Spettacolo;consolidamento ed ampliamento delle azioni relative all’innovazione dei linguaggi e alle energie produttive giovani e meno giovani che operano in un confronto concreto con la pluralità e l’interdisciplinarietà delle arti, confermando e consolidando il rapporto con i soggetti già individuati, Armunia (Livorno) e Fabbrica Europa (Firenze), e introducendo a pieno titolo, attraverso relazioni organiche con gli altri due, un terzo soggetto: il Teatro Studio di Scandicci, un progetto congiunto di Scandicci Cultura e compagnia Krypton;
  • individuazione, anche attraverso la ridefinizione della rete dei piccoli teatri, già finanziata con un altro progetto regionale, di una serie di "teatri-residenze" (di compagnie, artisti, operatori) in modo che essi possano svolgere funzioni di rafforzamento progettuale dell’offerta diffusa sul territorio e realizzare specifiche azioni volte alla promozione, al consolidamento ed alla creazione di organici rapporti con i pubblici locali anche per aumentarne la consistenza;
  • avvio di un primo intervento organico di costituzione di strutture dedicate in maniera espressa alla Danza, attraverso l’individuazione di luoghi dove le migliori energie artistiche del territorio toscano possano farsi punti di riferimento e spazi di lavoro per le giovani generazioni, stimolando e formando una attiva relazione anche con il pubblico territoriale e con le migliori esperienze di danza nazionali e internazionali. Nel e col perseguire tali obbiettivi si intende anche mettere in atto la concreta sperimentazione di un sistema che al termine del suo processo di attivazione, dicembre del 2009, dovrebbe poter realizzare:
    • un rapporto organico della "stabilità" che, a partire dalla funzione di interesse pubblico, determini con le altre realtà territoriali rapporti volti alla produzione ed alla promozione della cultura teatrale, garantendo un panorama di proposte coordinate e non sovrapposte che qualifichino l’offerta e la formazione artistica del territorio regionale anche aprendosi a proposte nazionali ed internazionali, individuando in primo luogo nel Teatro Metastasio, nella Fondazione Pontedera Teatro e nella Fondazione Sipario Toscana La città del teatro, gli strumenti operativi per un intervento diffuso sull’intero territorio regionale che li veda presenti, anche attraverso la propria offerta produttiva, assicurando un radicamento organico e funzionale nel dialogo con i singoli territori provinciali e comunali;
    • un coordinamento e confronto delle iniziative volte all’innovazione attraverso "politiche operative concordate e differenziate", anche in collaborazione con i più qualificati Festival regionali e nazionali, attuando una razionalizzazione volta alla non sovrapposizione ed alla definizione di specifiche specializzazioni tematiche e territoriali;
    • una qualificazione del sistema "residenze" che possa avviare sul territorio regionale, un percorso di "stanzialità" artistico-organizzativa volta a far crescere la produzione di qualità, anche in un rapporto e una relazione produttiva con le altre similari realtà esistenti sugli altri territori nazionali;
    • un "sistema danza" che a partire da qualificati interventi formativi, sia in campo artistico che verso il pubblico, cresca e si qualifichi anche da un punto di vista nazionale ed internazionale e risponda alle esigenze delle specificità tecniche ed artistiche del settore;
    • una armonizzazione del sistema distributivo, anche attraverso la ridefinizione delle funzioni della Fondazione Toscana Spettacolo, volta a determinare offerte aderenti al potenziale di risposta che i singoli territori esprimono in un costante confronto e dialogo con il sistema dell’offerta dei Teatri stabili pubblici e con un rapporto organico con la più qualificata produzione legata all’innovazione dei linguaggi come individuate attraverso gli strumenti indicati dal patto; in questo quadro una azione approfondita di relazione con i pubblici e anche attraverso l’utilizzazione delle migliori energie espresse dai territori (residenze leggere), che determini concentrazione e differenziazione dell’offerta su bacini più ampi e più rispondenti alle potenzialità di recepimento delle proposte, avvii rapporti di servizio qualificati (compresi modelli innovativi per la formazione degli spettatori) volti all’ampliamento ed al consolidamento del pubblico.

Il Progetto di attività per l’anno 2008 prevede i sottodescritti interventi nelle diverse aree.

Area Aretina
Realizzazione di un punto dedicato alla pedagogia teatrale, che attivi relazioni scientifiche di formazione dei formatori e del pubblico e avvii la costituzione di un Centro studi specializzato, candidandosi a fornire un servizio di consulenza sulla materia per l’intero territorio regionale, anche attraverso la costituzione di un Archivio. Tale punto, potrebbe trovare una sua sede nel Teatro "Pietro Aretino" di Arezzo, attraverso un organico rapporto con la Rete Teatrale Aretina e la Fondazione Toscana Spettacolo; oltre a questi aspetti formativi potrebbe contribuire a razionalizzare e migliorare l’offerta di spettacoli sul territorio della provincia.
Individuazione della sede di Sosta Palmizi, diretta da Giorgio Rossi e Raffaella Giordano, a Cortona quale "spazio regionale per la danza" dell’Area Aretina e della Val di Chiana con la possibilità di collaborare con il Teatro Signorelli di Cortona e di proiettare la propria azione anche verso i Comuni di Lucignano, di Castiglion Fiorentino e di Arezzo.
Soggetti attuatori del progetto:
Fondazione Toscana Spettacolo, Associazione Sosta Palmizi, Rete Teatrale Aretina, Ente Teatrale Italiano
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 120.000,00
Cofinanziamento Provincia di Arezzo: euro 25.000,00

Area Fiorentina
Consolidamento dell’intervento rispetto alle attività di Fabbrica Europa e dell’Accademia del Gesto diretta da Virgilio Sieni, presso il Cango, individuato come lo spazio regionale del "sistema danza" nel territorio. Ampliamento del sistema teatrale cittadino attraverso interventi su spazi e progetti che qualifichino, per la specificità delle attività svolte, l’offerta cittadina rispetto al confronto internazionale ed alle aree di più difficile penetrazione artistica. Consolidamento del ruolo del Teatro Studio di Scandicci come un punto regionale dell’innovazione dei linguaggi e della promozione della creatività artistica giovanile.
Soggetti attuatori del progetto: Fondazione Fabbrica Europa per le Arti contemporanee, Accademia sull’Arte del Gesto, Chille de la Baldanza, Scandicci Cultura Istituzione per i servizi culturali del Comune di Scandicci, Associazione Culturale L’Albero di Minerva
Finanziamento del progetto: Finanziamento regionale: euro 265.000,00 – Cofinanziamento Comune di Firenze: euro 100.000,00; Comune di Scandicci: euro 70.000,00: Circondario Empolese Valdelsa
Prosecuzione del progetto 2007 La bottega degli attori e raccontatori multimediali’, a cura della compagnia "Giallo mare minimal teatro" di Empoli in residenza anche nel limitrofo teatro di Santa Croce sull’Arno, entrando anche in una relazione coordinata con il sistema dei piccoli teatri della rete empolese e fiorentina e con possibili sinergie con la contigua area pisana. Definizione di un organico progetto di offerta qualificata produttiva e formativa rivolta ai vari pubblici a partire dal teatro dell’infanzia e la gioventù.
Soggetti attuatori del progetto: Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro
Finanziamento del progetto: Finanziamento regionale: euro 50.000,00 – Cofinanziamento Circondario Empolese Valdelsa: euro 7.500,00; Comune di Empoli euro 17.000,00; Comune di Vinci: euro 15.000,00; Comune di Castelfiorentino euro 15.000,00

Area Grossetana
In un rapporto organico tra Fondazione Toscana Spettacolo e le realtà locali individuate si prevede una azione volta a determinare un più stretto rapporto con il territorio non solo coordinando e concentrando nei luoghi maggiormente recettivi l’offerta, ma anche attraverso azioni di servizio mirate alla circolazione territoriale garantite dagli Enti locali, e rafforzando e potenziando il radicamento e la diffusione delle esperienze artistiche ed organizzative del territorio (residenze leggere) per definire rapporti di collaborazione e formazione del pubblico attraverso una capillare relazione con il mondo della scuola.
Soggetti attuatori del progetto:
Fondazione Toscana Spettacolo, Accademia Amiata Mutamenti, Rete Teatrale Aretina, Ente Teatrale Italiano
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 90.000,00
Cofinanziamento Provincia di Grosseto: euro 10.000,00

Area Livornese:
Consolidamento e potenziamento del progetto realizzato da Armunia "Inequilibrio esploso Teatro fuori di sé", con estensione sul territorio, anche a partire dai risultati raggiunti nel 2007 che hanno visto una significativa partecipazione del pubblico e degli artisti.
Ampliamento e potenziamento, sempre attraverso Armunia, della rete degli spazi teatrali del territorio livornese, qualificandone e differenziandone l’offerta, in una relazione virtuosa con gli altri soggetti pubblici e con i cantieri dell’innovazione individuati dal Patto quali soggetti strutturali del riassetto, anche ricorrendo all’uso di nuove tecnologie.
Soggetti attuatori del progetto:
Armunia Festival Costa degli Etruschi
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 150.000,00
Cofinanziamento Provincia di Livorno: euro 25.000,00; Comune di Rosignano Marittimo: euro 130.000,00

Area Lucchese:
Individuazione di un "spazio regionale per la danza" dell’area lucchese che amplierà e diversificherà l’offerta culturale anche in considerazione delle specificità del territorio, su cui insiste una sezione distaccata di scultura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La parte relativa alla danza sarà affidata alla direzione di Roberto Castello che potrà avviare rapporti con Lucca, Massa e Pistoia (specialmente verso la Val di Nievole).
Soggetti attuatori del progetto:
Aldes, Associazione culturale "VIII Laboratorio".
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 70.000,00

Area di Massa e Carrara:
Attraverso organiche sinergie con la Fondazione Toscana Spettacolo:

  • potenziamento e coordinamento della rete dei piccoli teatri che, qualifichino l’offerta anche attraverso la concentrazione di specifiche "rassegne a tema" in territori con adeguata risposta di pubblico e verso i quali far convergere, attraverso una azione di servizi garantita dagli Enti locali, vari pubblici;
  • sviluppo e potenziamento dei i rapporti già avviati da tempo con l’Accademia d’Arte di Carrara, con adeguati percorsi formativi per il pubblico e per gli studenti che privilegino approfondimenti interdisciplinari.
    Soggetti attuatori del progetto:
    Fondazione Toscana Spettacolo, Rete Teatrale Aretina, Ente Teatrale Italiano
    Finanziamento del progetto:
    Finanziamento regionale: euro 90.000,00;
    Cofinanziamento Provincia di Massa Carrara: euro 10.000,00

Area Pisana:
Sviluppo delle funzioni nazionali e regionali svolte dalla stabilità di innovazione attraverso la valorizzazione della Fondazione Sipario Toscana e dalla Fondazione Pontedera Teatro che operano con specializzazioni differenziate nell’ambito dell’innovazione teatrale. Tali funzioni troveranno ulteriori sinergie anche con il sistema teatrale messo a fuoco con il Patto candidandosi a svolgere un ruolo di riferimento verso l’intero territorio regionale (sviluppo 2009);
Creazione di una relazione progettuale e dell’offerta della rete operante sul territorio pisano a partire dalla collaborazione con il Teatro Verdi di Pisa, individuato anche come "spazio regionale per la danza" dell’area di riferimento e dalla collaborazione con le più qualificate residenze operanti in alcuni teatri del territorio attraverso la realizzazione di specifiche azioni progettuali nel campo dell’innovazione teatrale: Buti, Corazzano (San Miniato), Lux, Sant’Andrea, Santa Croce sull’Arno.
Soggetti attuatori del progetto:
Fondazione Teatro Verdi di Pisa , Fondazione Sipario Toscana La Città del Teatro, Fondazione Pontedera Teatro, Associazione Teatro Buti, Teatrino dei Fondi di San Miniato, Associazione Sacchi di Sabbia, Associazione Cinema Teatro Lux, Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 320.000,00;
Cofinanziamento Provincia di Pisa: euro 30.000,00; Comune di Santa Croce sull’Arno: euro 10.000,00;
Comune di San Giuliano Terme: euro 30.000,00; Comune di Pontedera: euro 50.000,00; Comune di
Cascina: euro 40.000,00

Area Pistoiese:
Avvio di un primo intervento di apertura verso politiche sinergiche destinate alla Musica coinvolgendo ed armonizzando le più qualificate realtà e strutture territoriali e aprendosi ad azioni coordinate con altre realtà culturali attive sul territorio pistoiese. Gli interventi saranno dedicati a generi musicali diversificati: classica, organistica, world music, blues, jazz, e avranno caratteristiche, sia formative che divulgative, differenziate a seconda dell’utenza a cui si riferiscono.
Fra gli obiettivi primari del progetto vi è quello di costruire, nel tempo, un centro di riferimento per i generi musicali sopra indicati. Il centro si porrebbe non solo come archivio di raccolta e documentazione musicale ma anche come un punto di riferimento formativo e di ospitalità.
Soggetti attuatori del progetto:
Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo, Associazione Teatrale Pistoiese, Comune di Montale
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 50.000,00;
Cofinanziamento Provincia di Pistoia: euro 45.450,00; Comune di Pistoia: euro 45.000,00

Area Pratese:
Consolidamento ed ampliamento delle attività di formazione applicata realizzate dal Teatro Stabile della Toscana Teatro Metastasio attraverso il "Laboratorio di Prato" ed attraverso le iniziative legate ai "Processi produttivi delle comunità". Intensificazione dei rapporti con le Università al fine di creare attività di approfondimento e di documentazione del percorso didattico formativo, assicurando attraverso la realizzazione di tali progetti, un maggiore e più qualificato rapporto con le
energie culturali presenti nei territori potenziandone le specificità e assicurando una azione formativa che troverà, anche attraverso momenti di diretta collaborazione, sviluppo e crescita nei territori regionali.
Soggetti attuatori del progetto:
Fondazione Teatro Metastasio di Prato
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 300.000,00;
Cofinanziamento Provincia di Prato: euro 30.000

Area Senese:
A partire dal potenziamento della residenza a Siena di Virgilio Sieni, ampliamento del progetto "Accademia del gesto" al territorio provinciale e potenziamento del sistema danza attraverso interventi di valorizzazione e potenziamento delle realtà produttive territoriali al fine di determinare una qualificazione nazionale dell’offerta;
Rafforzamento, individuando anche una residenza che possa essere un elemento di qualificazione organizzativa ed artistica, della rete dei piccoli teatri al fine di determinare un ampliamento della formazione del pubblico ed una organicità progettuale all’offerta di spettacolo, con attenzione anche alla più significativa esperienza di drammaturgia popolare dell’area.
Soggetti attuatori del progetto:
Compagnia Teatro Povero di Monticchiello (Comune di Pienza), Compagnia teatrale La Lut ,
Accademia sull’Arte del Gesto, Compagnia Motus, Compagnia Francesca Selva
Finanziamento del progetto:
Finanziamento regionale: euro 90.000,00;
Cofinanziamento Provincia di Siena: euro 10.000; Comune di Siena euro 40.000,00

QUADRO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PROGETTO DI INIZIATIVA REGIONALE

Riportiamo le risorse stanziate nel bilancio regionale per l’anno 2008 destinate al progetto di iniziativa regionale:
Regione 600.000,00
Stato (MIBAC) 1.000.000,00

RACCORDI E SINERGIE DEL PROGETTO DI INIZIATIVA REGIONALE "PATTO PER IL RIASSETTO DEL SISTEMA TEATRALE DELLA TOSCANA ANNUALITA’ 2008" CON ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE.

Gli interventi attuativi del Progetto di iniziativa regionale (nel Box 2 "PIR") sono coerenti con gli obiettivi e le azioni previste dai seguenti strumenti di programmazione:
Strumenti di programmazione Obiettivi /Azioni

STRATEGIE PRS Il PIR in oggetto esplica le direttive del PRS per quanto agli obiettivi del Progetto integrato regionale 2.8 "Organizzazione, produzione e fruizione della cultura" , in particolare per quanto riguarda la formazione del pubblico dei teatri, con particolare attenzione verso il pubblico giovanile; inoltre persegue l’obiettivo di garantire la sostenibilità degli assetti del sistema regionale dello spettacolo

STRATEGIE DPEF Azione 2.8.10 Promozione delle attività di spettacolo.

PIANI E PROGRAMMI REGIONALI DI SETTORE
Questo progetto mostra elementi di contatto con l’ispirazione generale del Piano di indirizzo generale integrato 2006-2010 (PIGI); e del Piano Integrato Sociale Regionale (PISR 2007-2010). Sono inoltre riscontrabili coerenze con il PRSE 2006-2010 in riferimento all’OB. 1 "Sviluppare, qualificare e promuovere il sistema dell’offerta turistica e commerciale regionale attraverso processi di innovazione che devono riguardare le imprese e i territori nell’ottica della sostenibilità ambientale, sociale ed economica", nonché con l’ Ob. operativo IV.1 .

PIANO INTEGRATO DELLA CULTURA 2008-2010 (PIC)
OBIETTIVI GENERALI
OB. Generale 1: incremento dei livelli di fruizione da parte di tutti i cittadini e cittadine.
OB Generale 2. radicamento dell’offerta culturale nelle comunità locali

PIANO INTEGRATO DELLA CULTURA 2008-2010 (PIC)
OBIETTIVI SPECIFICI
1.4. Conoscenza del sistema dello spettacolo in Toscana e dei suoi livelli di fruizione da parte del pubblico.
2.5. Qualificazione dell’offerta di spettacolo, attraverso la riorganizzazione degli assetti del sistema e del ruolo delle fondazioni regionali del settore.
ATTORI PREVISTI MIBAC, Regione Toscana, Province, Circondari, Comuni, Soggetti privati senza scopo di lucro.

MONITORAGGIO E RISULTATI ATTESI DEL PROGETTO DI INIZIATIVA REGIONALE.
Il progetto di iniziativa regionale "Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana" prevede un monitoraggio specifico secondo gli interventi descritti nella linea d’azione del PIC "Raccolta ed elaborazione dei dati sulla produzione di spettacolo e sul pubblico dei teatri e delle diverse forme di spettacolo e sulla sua composizione, sui finanziamenti nel settore in raccordo con il progetto nazionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome".

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