Lanciata dall’onorevole la campagna elettorale per le primarie
È stato un incontro molto interessante quello che si è tenuto ieri alla casa del popolo di Pozzale a Empoli. Ospite d’onore l’onorevole Luciano Violante, capogruppo Ds alla Camera, che insieme all’onorevole Alberto Fluvi, al segretario della Federazione Ds Empolese Valdelsa Massimo Talini e al segretario di sezione Sandro Bellucci ha intrattenuto le circa duecento persone che hanno affollato il salone. A fare gli onori di casa il presidente della casa del Popolo Gino Costagli.
Dopo la breve introduzione di Massimo Talini, che ha ricordato l’imminente appuntamento con le elezioni primarie con la candidatura dell’ex sindaco di Empoli, Vittorio Bugli, ha preso la parola l’onorevole Violante. Molti i temi affrontati nel suo lungo e piacevole discorso.
Violante ha iniziato parlando dell’unità della coalizione e della presentazione del nuovo simbolo, un arco con i colori dell’Iride, dal rosso dell’arco esterno, quello più grande, al blu di quello centrale. I colori della pace ma anche l’emiciclo parlamentare: “Vogliamo tornare alla guida del Paese – spiega Violante – e quel simbolo è di buon auspicio, perché rappresenta la maggioranza di governo” . È tornato poi sui temi “cari agli italiani”, le questioni vere, che preoccupano il paese: il lavoro, la sanità e la scuola. Sulla riforma Moratti, prendendo spunto dalla frase di Antonio Gramsci “Istruitevi perché abbiamo bisogno delle vostre intelligenze”, ha attaccato la politica del governo, mostrando come si stia tornando alla formula “Sapere in relazione all’avere”: “Noi – ha aggiunto Violante – ci battiamo per il sapere indipendentemente dall’avere”.
È seguito un dibattito a tutto campo, che ha toccato anche la politica estera con l’accusa a Berlusconi di mancare a tutti i tavoli importanti dove si discute del ruolo dell’Unione Europea: ” Il presidente del Consiglio ha confuso la politica estera con il catering, invita tutti a cena nelle sue ville al mare abusive, poi però quando c’è da parlare di cose serie, nessuno lo chiama”.
Le elezioni primarie, per Violante, sono un esperimento importante di democrazia: ha espresso l’auspicio che vengano utilizzate in futuro anche in altre regioni. Sulle regionali, ha affermato che sebbene in Toscana il centro sinistra non abbia problemi, l’affermazione alle elezioni del 3-4 aprile dovrà essere importante: sarà necessario ottenere tanti consensi, da mantenere fino alle politiche del 2006, la prossima grande sfida al governo di centrodestra. L’onorevole Violante ha poi concluso con un pensiero sulle case del Popolo “luoghi in cui è viva la capacità di costruire e mantenere”.