Regionali, il programma

AUTONOMIA ISTITUZIONALE

In questi anni abbiamo lavorato tutti insieme per un progetto: aprire e «mettere a disposizione» dello sviluppo regionale il nostro territorio, così centrale e importante, e nel contempo ottenere più forza e ruolo in Toscana. Abbiamo così ottenuto importanti riconoscimenti. Primo tra tutti l’istituzione del Circondario, uno strumento vicino ai cittadini e alle Istituzioni dell’Empolese Valdelsa che svolge compiti che erano della Provincia o della Regione.
Occorre che la Regione trasferisca nuove competenze e vada ulteriormente avanti il processo di autonomia istituzionale.

SVILUPPO ECONOMICO

In questi anni il sistema economico e quello dei Comuni hanno saputo fare squadra e realizzare scelte concordate e in piena sintonia. Molte aree industriali hanno preso il via. L’Agenzia per lo Sviluppo è oramai uno strumento di tutti che ha operato per la formazione di tante persone escluse dal mondo del lavoro, favorendone un inserimento o reinserimento, e dando vita a un sistema integrato di politiche attive per il lavoro e servizi per l’impiego.
La crisi economica che investe il paese e la Toscana, causata in larga parte dall’inesistenza di politiche nazionali a difesa dei settori produttivi e delle esportazioni, richiede anche per il nostro territorio la necessità di guardare con attenzione allo sviluppo futuro e disegnarlo mettendo al centro il settore produttivo e l’innovazione. L’Agenzia di Sviluppo può essere utilizzata in una chiave più evoluta che sappia costruire progetti utili allo sviluppo. Progetti che siano incentrati sulla qualità del sistema, l’innovazione, l’utilizzo del talento e dell’operosità dei giovani, la coesione; siano fondati sulla qualità dl lavoro per ottenere il meglio dai giovani e dalle persone non attraverso una progressiva precarizzazione delle loro condizioni di vita, ma attraverso una qualificazione dei loro diritti e delle loro qualità. Ci deve essere un rapporto innovativo con il sistema del credito, delle fondazioni bancarie e con la camera di commercio. La Regione e le istituzioni superiori devono dare il loro sostegno.

SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE

Molte sono state le infrastrutture che sono state finanziate dalla Regione in questi anni: il tratto in corso di realizzazione della strada 429 di Certaldo e quello tra Empoli e Castelfiorentino che presto sarà appaltato; il nuovo svincolo, già appaltato, di Empoli S.Maria della FIPILI e il rifacimento di quello di Empoli Est che presto sarà appaltato; il miglioramento della linea ferroviaria Empoli-Siena e della stazione di Empoli, i cui lavori sono in corso di realizzazione; le opere di salvaguardia idraulica per l’Elsa e l’Arno che annullano i rischi delle esondazioni in caso di eventi come quelli avuti nel tempo.
Occorre fare in modo che venga proseguita questa politica di investimenti sul nostro territorio, dal nuovo ponte tra Montelupo e Limite, al rifacimento di quello tra Empoli e Sovigliana, alla viabilità verso la Valdinievole, al quadruplicamento della linea ferroviaria fino a Empoli.

GIOVANI E FORMAZIONE

Molto abbiamo investito per i giovani e la loro formazione, legando le scelte del loro futuro a quello del futuro delle imprese e del territorio. Sono nati nuovi indirizzi di scuola superiore con una crescita da 5.000 a 6.500 studenti negli ultimi 5 anni; è nato il Polo Universitario con 9 corsi di laurea e 1.200 iscritti.
Occorre adesso consolidare e ampliare la presenza dell’Università come valore importante per l’arricchimento culturale del territorio e riuscire a tenerla sempre più in contatto con le imprese e le Istituzioni per stimolare e rendere efficace l’innovazione e la ricerca.

AMBIENTE

Abbiamo lavorato per l’ ambiente e la valorizzazione dei nostri fiumi , prima di tutto l’Arno, della nostra campagna e del territorio svolgendo iniziative e inserendo il valore ambientale negli obiettivi della pianificazione urbanistica e delle azioni per il turismo ambientale e agricolo, del lavoro delle nostre aziende di servizi pubblici acqua, gas e rifiuti (altissima è la percentuale di raccolta differenziata) e nei progetti verso le imprese per migliorarne la sostenibilità ambientale.
Occorre lavorare per favorire progetti di certificazione ambientale per le imprese, rendere usufruibili gli spazi intorno ai corsi d’acqua attraverso la realizzazione di un unico parco fluviale, completare i progetti di salvaguardia del rischio idraulico e geologico, realizzare percorsi ciclabili in tutti i comuni, incentivare l’uso del servizio pubblico in alternativa a quello veicolare, sostenere le azioni contro l’inquinamento da traffico e da riscaldamento, pianificare interventi contro l’inquinamento elettromagnetico.

SERVIZI PUBBLICI

Abbiamo costruito un sistema di aziende a disposizione delle famiglie e delle imprese per la gestione dei servizi pubblici di acqua, gas e rifiuti mettendo a disposizione della Toscana l’idea di costruire un vero strumento industriale di dimensioni regionali in grado di fare investimenti e raggiungere economie di scala tari da contenere le tariffe. Il tutto con il controllo della maggioranza pubblica e salvaguardando la proprietà pubblica di beni essenziali come l’acqua.
Occorre adesso proseguire su questa strada rafforzando industrialmente le aziende per renderle ancora più efficienti e garantendo il controllo dei Comuni e dei cittadini. Se una necessità sono aziende più grandi e industrialmente più forti, se vogliamo che i cittadini continuino a sentire loro questo patrimonio occorre che la Regione costruisca strumenti che consentono di controllare e verificare la loro attività.

SERVIZI SOCIALI E SANITARI

Abbiamo lavorato per un sistema dei servizi sociali e sanitari proprio del territorio e qualitativamente avanzato, andando a completare la rete delle Case di Riposo e degli altri centri per le persone non autosufficienti e ottenendo il finanziamento e l’esecuzione del Nuovo Ospedale di Empoli come struttura fondamentale per il futuro della nostra sanità.
Accanto alla massima attenzione perché il Nuovo Ospedale venga completato nel più breve tempo possibile, occorre lavorare perché l’obiettivo della «salute per tutti» divenga quello di tutta la comunità coinvolgendo i cittadini, le loro organizzazioni, le associazioni di volontariato, la cooperazione sociale e i Comuni nell’integrazione tra sociale e sanitario attraverso la Società della Salute come strumento di tutti che riporta alla comunità molte scelte sul futuro della Sanità.

VALORI DEL NOSTRO TERRITORIO

Un territorio è tale se sono ben radicati i suoi valori. In questi anni si sono rafforzati quei valori che ci hanno contraddistinto negli ultimi 60 anni. Il valore della Pace contro la Guerra, della solidarietà contro gli individualismi, dell’inclusione contro l’esclusione, della cooperazione internazionale contro la chiusura localistica, della partecipazione e della democrazia contro il verticismo e gli autoritarismi.
Su questi temi continueremo a essere un territorio che opera a fianco della Regione per far essere questi valori ben saldi nelle coscienze e nella vita dei giovani e delle persone. Per un futuro all’altezza della nostra storia e la nostra cultura

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